Depressione: di cosa si tratta?

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Depressione: di cosa si tratta?

La depressione è il disturbo dell’umore più frequente, e pare che i numeri siano in costante aumento. Definire la depressione non è una cosa semplice ma, letteralmente, si tratta di un calo cronico di energie, motivazioni e interesse che coinvolge tutta la vita del paziente per lungo tempo.

Depressione, una definizione difficile

Dinamicamente, la depressione è un meccanismo di difesa che il nostro sistema mette in atto quando percepisce di non avere risorse a sufficienza e si mette in ‘stand-by’ per risparmiarle. A volte la percezione di non avere risorse a sufficienza viene da un blocco preventivo. Il sistema mette in atto tale blocco quando un conflitto interno troppo grande (o che viene percepito come tale) genera troppa tensione. Questa energia potrebbe inondare la nostra mente e il nostro corpo di molteplici sintomi. Le emozioni non passano più e la sensazione più comune è proprio quella di vuoto. Mancanza di volontà e/o motivazione, proprio a causa della riduzione della percezione emotiva, sono altri sintomi.

In questo modo il nostro organismo blocca direttamente l’afflusso di energia all’origine e quindi la nostra consapevolezza percepisce una mancanza totale di energie. Spesso il blocco non è totale e le energie che sono più forti riescono a superarlo andando comunque a generare sintomi di varia entità. Per questo motivo ansia e depressione possono essere compresenti, anche se potrebbe sembrare un paradosso. È il caso, per esempio, di un grave lutto in seguito al quale il nostro organismo decide di porre in atto un risparmio piuttosto grande di energie per conservarsi. Di frequente le emozioni di paura piuttosto forti, non analizzate e non accettate, riescono comunque ad entrare nel nostro panorama mentale e portare differenti sintomi.
C’è da notare che, come per molti disturbi di natura psichica, anche la depressione può avere cause organiche. E’ quindi indispensabile fare i dovuti accertamenti nel caso di patologie croniche e piuttosto resistenti ai trattamenti.

 

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