Il mio credo

Credo nell’umanità e nell’istinto che lega le persone. Credo nella fiducia intesa come rapporto reale e non come fede assoluta: la fiducia è il timone con cui conduco la mia presenza in vita. La logica delle emozioni sintetizzata in codici e schemi ha fatto sì che potessi identificarmi con la scuola cartesiana: tutto può essere analizzato e compreso, se tradotto con le giuste metodiche. Credo nella libertà assoluta di espressione, esposizione e nella forma libera di amore e attrazione. L’etica si stabilisce attraverso il rispetto, la consapevolezza e la coscienza della propria presenza nel mondo.

Amo il mio lavoro perché mi permette di confrontarmi con gli aspetti più profondi dell’essenza dell’uomo. Il dolore e la felicità sono come due estremi in cui esplorare i processi cognitivi, al fine di ottimizzare percezioni e sensazioni, un onore e una responsabilità enormi a cui mi dedico con grande passione.

La mia filosofia professionale si sintetizza perfettamente nelle parole di Terenzio: “Niente di umano mi è alieno”, intendendo appunto che tutto l’esperire umano, tutte le emozioni e i pensieri, sono anche dentro di me, e posso quindi comprenderli e conoscerli per aiutare le altre persone a fare lo stesso.