Il mio percorso

Sono laureato in Psicologia Sperimentale e Diplomato alla Scuola di Psicoterapia con indirizzo Psicoanalitico Umanistico, dove ho seguito il pensiero di Erich Fromm con una tesi sulla Psicoterapia Digitale. Negli anni successivi mi sono interessato alla visione di pensiero della Psicoterapia Esistenziale. In seguito, ho conseguito un master a Padova in Death Studies – Elaborazione del Lutto, Fine Vita e molto altro – e un master in Sessuologia, per diventare poi Sessuologo Clinico.

La mia formazione mi ha permesso di solcare la ruga della mia inclinazione personale e professionale, ovvero quella dell’umanità, dell’esistenza e dei grandi temi a essa collegati, come la solitudine, la libertà, la morte e il suo significato ultimo. Secondo la corrente della Psicoterapia Esistenziale l’ansia stessa, per esempio, deriva da un conflitto interno che, alla fine, è irrisolvibile: quello con l’idea della morte. Imparare a gestire questo conflitto è una sfida con se stessi che, in ultimo, permette di raggiungere la risoluzione di molte problematiche.

Psicologia e filosofia si intrecciano nel mio modus operandi: amo superare gli standard accademici per fare un percorso sincretico, tra gli archetipi e il contemporaneo.
Uno spogliarsi di grevi antichi con un atteggiamento quasi dissacrante, all’insegna del mezzo più leggero e impalpabile, per entrare in un nuovo limbo concettuale dove lavorare su piani differenti. Faccio mio il motto di Sant’Agostino “Dubito ergo sum”: cerco sempre l’origine del sentire comune come anche ciò che è imposto dall’alto. Metto sempre in discussione dogmi, usanze e credenze, anche interne alla Psicologia stessa.