I prodotti omeopatici possono sostituire i farmaci o gli psicofarmaci?

prodotti omeopatici

I prodotti omeopatici possono sostituire i farmaci o gli psicofarmaci?

No, nel modo più assoluto. Per dirla con un velo d’ironia piuttosto realistica, l’unica cosa che possono sostituire i prodotti omeopatici è un bicchiere d’acqua o una caramella di zucchero, e nient’altro. Questo perché, per quanto si possa parlare per ore dell’effetto placebo o dei possibili effetti collaterali dei farmaci, l’unica cosa di cui sono composti i prodotti omeopatici è acqua e/o zucchero.

Prodotti omeopatici ed effetto placebo

L’effetto placebo si ha quando si crede fortemente che una determinata cosa abbia un effetto positivo (magari perché convinti da un professionista o un finto professionista) e poi si ha davvero un effetto positivo.
La nostra mente ha poteri grandiosi. Non ci sarebbe nulla di male nell’effetto placebo, se non che spesso sottostà a grandi spese di denaro, quando invece basterebbe molto poco. Oltre, è chiaro, al fatto che l’effetto placebo è molto limitato, e non può “curare” niente di davvero serio.

Ogni principio attivo, quindi ogni farmaco che si rispetti, presenta degli effetti collaterali perché ha un determinato effetto sul nostro organismo. In farmacologia, è ovvio, si cerca sempre di fare in modo che gli effetti positivi siano più degli eventuali effetti collaterali. Mancando i prodotti omeopatici di qualsiasi tipo di principio attivo, non possono nemmeno essere classificati come farmaci. E’ proprio per questo che non hanno effetti collaterali: perché non hanno effetto sul nostro organismo.

 

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