Cos’è il codice deontologico degli psicologi italiani?

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Cos’è il codice deontologico degli psicologi italiani?

Il Codice Deontologico degli Psicologi Italiani è un insieme di regole che gli Psicologi si sono dati alla creazione dell’Ordine degli Psicologi Italiani nel 1989. L’Ordine degli Psicologi è un’organizzazione, certificata dallo Stato Italiano, che permette di garantire il regolare svolgimento della professione di Psicologo. Al di fuori di tale organizzazione, nessuno può svolgere tale professione. E, per rimanerne all’interno, bisogna seguire tale Codice. Tale Ordine, e tale Codice, servono non soltanto come tutela per gli Psicologi stessi, ma anche e soprattutto per la tutela degli individui che si rivolgono a tali professionisti della Salute Mentale.

Nel caso vengano compiute violazioni alle regole del Codice Deontologico, gli organismi di controllo possono procedere in vario modo. E’ possibile ammonire il soggetto che le compie o addirittura espellerlo dall’Ordine. È ovvio che per arrivare all’espulsione le violazioni devono essere piuttosto gravi, com’è successo di recente per alcuni seguaci di teorie pericolose.

Lo stesso Codice presenta alcuni punti non troppo chiari, ed è infatti in continua revisione. Per esempio l’articolo 21 sancisce che non si può insegnare a un non psicologo, o studente della materia, tecniche o teorie psicologiche. Questo per arginare il problema counselor, con scarsissimi risultati perché non chiaro e praticamente non applicabile.
Ogni Psicologo ha diritto di voto all’interno dell’Ordine per approvare o meno le modifiche, eleggere un consiglio e un Presidente e, nel caso, farsi eleggere alle diverse cariche interne.

 

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