Cosa succede alla fine del percorso psicologico?

fine del percorso psicologico

Cosa succede alla fine del percorso psicologico?

Alla fine del Percorso Psicologico, ovvero quando si è raggiunto un ottimale stato di benessere o si sono risolte in buona parte le problematiche iniziali, si smette di frequentare lo studio del Terapeuta settimanalmente e si comincia a mettere in pratica quanto imparato da soli.
È possibile organizzare delle sessioni di follow-up a distanza di mesi, persino anni. Questo serve per verificare che i progressi fatti siano mantenuti anche nel corso del tempo ed eventualmente fare qualche piccola correzione. Per maggior approfondimenti su questa possibilità “post terapia”, basta visitare la pagina “Approccio” di questo sito. Tuttavia, se tutto va bene il percorso termina così.

Se si è creato un buon rapporto tra le due persone è possibile rimanere in contatto in modo saltuario, una sorta di breve resoconto, magari epistolare, di come stanno andando le cose. È una cosa che potrebbe fare molto piacere ai Terapeuti ma non è in alcun modo indispensabile. Se osserviamo che non permette un distacco completo dalla relazione e quindi la “vera” fine del percorso psicologico è meglio evitare.
Sarebbe infatti da evitare la trasformazione del rapporto terapeutico in un rapporto di amicizia. Sarebbe infatti difficile creare un vero rapporto di amicizia dopo un rapporto terapeutico. Allo stesso modo è altamente sconsigliato, nonché vietato, che tale rapporto si trasformi in una relazione romantica.

 

Credits: Photo by William Bossen on Unsplash