L'approccio

L’approccio che prediligo è quello del contatto tra due persone, che sia rapido e fugace come il passaggio del testimone in una staffetta, oppure profondo come una vera e propria relazione terapeutica.

Non ci sono un “paziente” e un “professionista” che lo giudica e lo guida dall’alto della sua conoscenza ed esperienza, ma due persone che si incontrano cercando di creare una buona sintonia.

È chiaro, l’esperienza e la conoscenza ci sono e sono fondamentali, guidando il tutto, ma devono essere strumenti al servizio del percorso, e non il centro del tutto.

Credo nel lavoro fatto per sottrazione, destrutturazione e abbattimento di matrici e aderenze mentali al fine di poter riuscire il più possibile a individuare ottiche nuove con cui osservare la propria complessità. 

Alla fine il terapeuta, spesso e volentieri, è uno specchio che ci permette di vederci con un punto di vista diverso, singolare e attento.


Per arrivare a questo processo mi baso molto sulla comunicazione, l’associazione e l’eloquenza per immagini che attraverso il mezzo digitale è anche più efficace. Con il dialogo e la contemplazione del proprio stato attraverso il terapeuta, si inizia a intervenire sulle modalità in cui certe conclusioni si sono solidificate, andando poi a ritroso verso l’intercettazione del momento topico, un traguardo che arriva con tempi e modalità molteplici e che richiede approcci differenti e misurati sulla persona.

Non esiste, infatti, il percorso che va bene per tutti. Né, in realtà, il terapeuta che va bene per tutti. Le sessioni iniziali, e la prima sopra ogni altra, servono proprio per capire se un rapporto del genere può essere creato, se ci sono le condizioni di base.

Tre valori fondamentali guidano il mio approccio:

Onestà nei confronti del potere che il professionista ha in mano.
Rispetto nei confronti della persona secondo un rigido piano etico.
Umanità nella relazione terapeutica, che è alla pari.


Per questo la prima sessione di valutazione è senza impegno e gratuita, in modo che tu possa valutare liberamente se si sono create le basi per proseguire.

Inoltre, attraverso verifiche regolari, valuto passo dopo passo il percorso svolto, prendendo in considerazione i progressi ottenuti e procedendo a eventuali modifiche di rotta: in questo modo eviterai di perdere tempo prezioso.